Radiatori freddi anche con la caldaia accesa? Scopri le cause più frequenti dei termosifoni che non si scaldano e cosa puoi fare tu — e quando è necessario chiamare un idraulico.
I termosifoni che non si scaldano sono causati nella maggior parte dei casi da aria intrappolata nel circuito, da una valvola termostatica bloccata o da una circolazione insufficiente dell'acqua nell'impianto. In molti casi è possibile risolvere da soli sfogando l'aria dal radiatore; se il problema persiste, è necessario l'intervento di un idraulico qualificato.
Cosimo Cofano — idraulico ad Alpignano dal 1973 — interviene su impianti di riscaldamento a Rivoli, Alpignano e nella cintura ovest di Torino. Preventivo chiaro prima dell'intervento.
Prima di chiamare un tecnico, è utile capire il problema. Ecco le cause più frequenti dei radiatori freddi o parzialmente freddi.
È la causa numero uno. L'aria si accumula nella parte alta del radiatore impedendo all'acqua calda di circolare. Il sintomo tipico è un termosifone caldo in basso e freddo in alto, spesso accompagnato da gorgoglii.
Frequenza: molto altaLe valvole termostatiche possono bloccarsi in posizione chiusa dopo un'estate di inutilizzo. Il termosifone rimane completamente freddo anche con la caldaia in funzione. Spesso si risolve senza sostituire la valvola.
Frequenza: alta (inizio stagione)Se il manometro della caldaia è sotto 1 bar, l'acqua non circola correttamente e alcuni radiatori (specialmente quelli più lontani o ai piani alti) rimangono freddi. La soluzione è ricaricare l'impianto.
Frequenza: mediaIl circolatore è la pompa che spinge l'acqua calda attraverso i radiatori. Se è guasto o bloccato da depositi di calcare, l'acqua non scorre e i termosifoni rimangono freddi pur con la caldaia accesa e alla giusta temperatura.
Frequenza: mediaNel tempo, nell'impianto si accumulano ossidi di ferro (il cosiddetto "fango") che si depositano nella parte bassa dei radiatori. Il termosifone è caldo in alto ma freddo in basso — al contrario dell'aria. Richiede uno spurgo dell'impianto.
Frequenza: media (impianti vecchi)In impianti con molti radiatori, se il bilanciamento non è corretto, alcuni termosifoni ricevono tutta l'acqua calda e altri quasi niente. Tipico quando si aggiungono o tolgono radiatori senza ribilanciare l'impianto.
Frequenza: bassaLo sfogo dell'aria dai termosifoni è una delle poche operazioni che un utente attento può fare da solo, con un semplice attrezzo. Ecco come procedere in sicurezza.
Porta la caldaia a regime normale. Aspetta che l'acqua si scaldi e circoli nell'impianto (15–20 minuti).
Tocca il termosifone con la mano: se è freddo in alto e caldo in basso, c'è aria intrappolata.
Prima di sfogare, spegni la circolazione. Aspetta che la pressione si stabilizzi (5 minuti).
Con una chiave a brugola o un cacciavite, apri lentamente il valvolino (in alto, sul lato). Metti un panno sotto. Sentirai uscire l'aria (sibilo); quando esce acqua, richiudi subito.
Dopo lo sfogo, la pressione dell'impianto potrebbe scendere. Riportala tra 1 e 1,5 bar usando il rubinetto di carico della caldaia.
⚠️ Attenzione: l'acqua dell'impianto può essere molto calda. Usa guanti e un panno. Se non sei sicuro, chiama un professionista.
→ Aria intrappolata. Sfoga il radiatore.
→ Fango/depositi. Serve spurgo dell'impianto.
→ Valvola chiusa o bloccata. Controlla la valvola.
→ Pressione bassa o circolatore. Controlla il manometro.
La valvola termostatica bloccata è una delle cause più comuni di termosifoni freddi all'inizio della stagione invernale. Dopo mesi di inutilizzo estivo, lo stelo della valvola si inceppa in posizione chiusa. Il risultato: il radiatore non riceve acqua calda, anche se la caldaia funziona perfettamente.
"Se il perno non si sblocca o la valvola perde acqua dopo il tentativo, non forzare: la valvola va sostituita. Un intervento tempestivo evita danni più costosi all'impianto."
La sostituzione di una valvola termostatica è un intervento rapido (30–60 minuti) che include lo svuotamento parziale del circuito, la sostituzione e il riavvio dell'impianto.
Quando l'aria e le valvole non sono il problema, il guasto è spesso legato alla circolazione dell'acqua nell'impianto.
La pressione corretta di un impianto di riscaldamento domestico a riposo è tra 1 e 1,5 bar. Se il manometro della caldaia segna meno di 1 bar, l'acqua non raggiunge i radiatori più distanti o i piani superiori.
Come ricaricare l'impianto:
⚠️ Se devi ricaricare spesso l'impianto, c'è probabilmente una perdita occulta. Scopri la ricerca perdite occulte.
Il circolatore (o pompa di circolazione) è il cuore dell'impianto: spinge l'acqua calda dalla caldaia ai radiatori e la riporta indietro. Se si guasta o si blocca per depositi di calcare, tutti i termosifoni rimangono freddi.
La sostituzione del circolatore è un intervento da idraulico qualificato. Richiede lo svuotamento parziale dell'impianto.
Negli impianti con radiatori in ghisa o acciaio vecchi, si formano ossidi di ferro che si depositano come "fango" nei punti più bassi dei radiatori. Il sintomo è l'inverso dell'aria: il termosifone è caldo in alto ma freddo in basso.
La soluzione è uno spurgo dell'impianto o un lavaggio con prodotti specifici. Nei casi più gravi si interviene con uno spurgo professionale o con un addolcitore d'acqua per prevenire il problema.
In impianti con molti radiatori, il bilanciamento corretto assicura che ogni termosifone riceva la giusta quantità d'acqua calda. Un impianto sbilanciato causa temperature molto diverse tra i radiatori vicini alla caldaia e quelli lontani.
Il bilanciamento si effettua agendo sulle valvole di regolazione di ogni radiatore e richiede l'intervento di un tecnico con strumenti di misura. È consigliato dopo ogni modifica all'impianto.
Usa questa tabella per identificare rapidamente il problema e sapere se puoi intervenire da solo o se è necessario un idraulico.
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione | Fai da te? |
|---|---|---|---|
| Freddo in alto, caldo in basso | Aria nel circuito | Sfogo aria dal valvolino | ✅ Sì |
| Completamente freddo (altri OK) | Valvola termostatica bloccata | Sblocco o sostituzione valvola | ⚠️ Forse |
| Caldo in alto, freddo in basso | Fango/depositi | Spurgo impianto | ❌ No |
| Tutti tiepidi, pressione bassa | Pressione impianto insufficiente | Ricarica impianto | ⚠️ Con cautela |
| Tutti freddi, caldaia OK | Circolatore guasto | Sostituzione circolatore | ❌ No |
| Lontani freddi, vicini caldi | Bilanciamento errato | Bilanciamento impianto | ❌ No |
| Pressione scende spesso | Perdita occulta nell'impianto | Ricerca perdite con termocamera | ❌ No |
Alcune operazioni si possono fare da soli, ma ci sono situazioni in cui è fondamentale affidarsi a un professionista per evitare danni maggiori all'impianto o rischi per la sicurezza.
Non tentare riparazioni improvvisate. Chiudi il rubinetto del radiatore e chiama subito.
Indica una perdita occulta nell'impianto. Serve una ricerca perdite con termocamera.
Rumori anomali (ronzii, cigolii) dal circolatore indicano usura. Va sostituito prima che si blocchi del tutto.
Lo spurgo dell'impianto richiede attrezzatura professionale e competenza per non danneggiare i radiatori.
Se la caldaia mostra codici di errore o si spegne frequentemente, consulta un tecnico. Vedi anche: assistenza caldaie Alpignano e Rivoli.
Oltre 50 anni di esperienza sugli impianti di riscaldamento della cintura ovest di Torino. Quando chiami, risponde Cosimo in persona — non un call-center. Preventivo chiaro prima di iniziare.
Intervento entro 1–2 ore nelle zone di Rivoli e Alpignano
La manutenzione regolare dell'impianto di riscaldamento riduce drasticamente il rischio di termosifoni freddi in pieno inverno.
Manutenzione annuale della caldaia (obbligatoria per legge). Include controllo pressione, circolatore e sfogo aria impianto.
Controlla la pressione dell'impianto e sfoga l'aria da tutti i radiatori. Verifica che le valvole termostatiche si muovano liberamente.
Non chiudere completamente le valvole termostatiche in estate: lascia un minimo di apertura per evitare che si blocchino durante i mesi di inutilizzo.
Spurgo professionale dell'impianto per eliminare fango e depositi. Prolunga la vita dei radiatori e migliora l'efficienza energetica.
💡 Lo sapevi?
La manutenzione annuale della caldaia è obbligatoria per legge in Italia e include il controllo dell'impianto di riscaldamento. In Piemonte comprende anche il rilascio del Bollino Verde (controllo fumi) registrato nel CIT — Catasto Impianti Termici.
Idraulico ad Alpignano dal 1973. Intervento su impianti di riscaldamento a Rivoli, Alpignano, Collegno, Pianezza e cintura ovest di Torino. Risponde Cosimo in persona. Preventivo chiaro prima dell'intervento.
Via G. Mazzini, 9 — 10091 Alpignano (TO) · Lun–Sab 08:30–19:00 · Domenica chiuso